14 nov 2015

Parigi, bisognava arrivare a questo?




Francia terra di solidarietà e d’integrazione, è ripagata con un bagno di sangue.  Viene meno in poche ore decenni di pace, libertà, sicurezza. I morti non sono stati raccolti, e nella passerella multi mediatica i politici con lacrime di coccodrillo, cominciano a sfilare. Ascolteremo le più disparate asserzioni, invece servirebbe silenzio. Sentite il grido di dolore dei familiari? In un venerdì sera qualunque, non vedranno tornare a casa i propri cari, colpiti da criminali, appartenenti alla razza umana. Questi assassini sono dei vigliacchi, elevati al rango di eroi, da una marmaglia che consuma aria. BASTA, troppa tolleranza, troppe chiacchiere, troppa misericordia. Se non fermeremo questo impazzimento collettivo, i nostri figli saranno facili prede, e la nostra civiltà scomparirà, rimpiazzata da una ripugnante incultura. Riposate in pace, voi che siete morti in una notte di novembre, siete vittime anche della nostra abulia.